Master annuale AFAM di I livello in Musicoterapia a.a. 2018-19

1.Motivazione

Nell’ultimo ventennio il panorama nazionale della musicoterapia è profondamente mutato e tale disciplina è divenuta una pratica conosciuta e accreditata, diffusa in tutto il territorio: la ritroviamo come materia di studio nell’iter formativo del Diploma Universitario in Logopedia ed in quello di Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica e Psicosociale, mentre la figura del musicoterapeuta è sempre maggiormente presente all’interno delle diverse équipe riabilitative.

Il processo di sistematizzazione della cultura musicoterapica, è già in atto da svariati anni in diversi paesi: negli Stati Uniti, dove è attiva e riconosciuta sin dal 1975, in Europa (Inghilterra, Danimarca, Paesi Scandinavi, Olanda, Austria), ove sono riconosciute sia la formazione, sia il profilo professionale del “music therapist”. Riconoscimento che ha trovato sul piano politico-burocratico un giusto bilanciamento fra i Ministeri della Sanità e dell’Istruzione, individuando nella musicoterapia uno strumento validamente collocabile tra lo psicopedagogico e il riabilitativo.

L’istituzione di un Master Universitario di I livello in Musicoterapia (MAMUT) è dunque più che motivata da questo riconoscimento, che dovrà pienamente compiersi anche in Italia, anche con la futura istituzione di uno specifico Corso di Laurea. Il Master che qui si propone rappresenta un passo intermedio ma fondamentale verso questo scopo.

 
2.Finalità e Obiettivi Formativi

La finalità del percorso didattico di MAMUT è innanzitutto offerta di una formazione chiaramente definita e con una metodologia didattica coerente con i presupposti multidisciplinari. Rivolto principalmente ai musicisti, ma anche a coloro che provengono da altri studi ma che abbiano una riconosciuta e certificata base musicale, il Master propone dunque un percorso didattico basato in primis sull’esperienza diretta della dimensione musicoterapica, in cui coesistono il versante psico-pedagogico, quello psicologico-espressivo, quello specifico della comunicazione analogica sonoro-musicale, nonché il versante clinico. In particolare viene sviluppata la necessità di conoscere e comprendere le teorie e le tecniche alla base della relazione d’aiuto, sperimentandone su di sé il significato e le forti valenze affettive e terapeutiche, con la mediazione del linguaggio sonoro-musicale. Questo percorso è pensato quindi per chi già possiede una padronanza tecnica di tale linguaggio, permettendo di entrare nello specifico tecnico della musicoterapia clinica e di percorrere i necessari passaggi formativi nell’ambito della psico-pedagogia e delle neuroscienze e della clinica.

Secondo la definizione della Federazione Mondiale di Musicoterapia (WFMT), "La musicoterapia è l'uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) da parte di un musicoterapista qualificato, con un utente o un gruppo, in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l'apprendimento, la motricità, l'espressione, l'organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive. La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell'individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l'integrazione intra- e interpersonale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico." L’obiettivo formativo del Master è dunque quello di far raggiungere una sufficiente autonomia professionale per collaborare nelle équipe multiprofessionali in ambito scolastico, sociale e clinico, e per operare in un setting sia individuale che gruppale, sulla base delle valutazioni e delle indicazioni cliniche individuate dalle figure terapeutiche di riferimento per ciascun utente/paziente.

In sintesi il Master si propone le seguenti finalità ed obiettivi:

Finalità

  • Approfondire le competenze musicali in senso orientato alle finalità del corso.
  • Acquisire competenze musicoterapiche di base, utilizzabili in differenti contesti (educativo-preventivo, riabilitativo, terapeutico e di integrazione sociale) e con differenti soggetti in situazione di disagio, di deficit, di handicap.
  • Promuovere attività di ricerca nei vari ambiti di applicazione della musicoterapia, collaborando con strutture pubbliche e private e con istituti nazionali ed esteri.
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Obiettivi

  • Favorire la consapevolezza dell’identità musicale dei partecipanti e l’acquisizione di capacità di osservazione e descrizione in ordine alle diverse identità personali e sociali, attraverso l’apporto e il dialogo di differenti punti di vista (musicale, pedagogico, psicologico, semiologico, musicoterapico) e di differenti pratiche (vocali, di movimento, strumentali, di ascolto).
  • Sviluppare capacità e tecniche di progettazione per l’utilizzo consapevole del suono e della musica nei vari settori: educativo-preventivo, riabilitativo e di integrazione sociale.
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3.Metodologia

Il percorso formativo di MAMUT si sviluppa prevalentemente attraverso il lavoro di gruppo, all’interno del quale ogni allievo può raggiungere un’adeguata maturazione individuale e relazionale, acquisendo le tecniche e gli strumenti necessari alla pratica professionale.

Sono previste lezioni frontali che sviluppano, dal punto di vista teorico, le principali tematiche connesse alla musicoterapia, ma vengono utilizzati anche ulteriori metodi didattici quali: seminari, presentazione ed analisi di casi clinici, colloqui e supervisione individuali e di gruppo, sessioni di pratica musicale e musica d’insieme.

Il Master accoglie modelli e formati internazionali per offrire agli studenti una visione della musicoterapia articolata al fine di rendere possibile un confronto con diverse esperienze, e prevede esami, o altre forme di verifica, a conclusione dei percorsi formativi. Per ogni laboratorio viene valutato il grado di partecipazione alle attività e viene richiesto un elaborato scritto sul tipo di esperienza effettuata.

Ogni allievo verrà costantemente seguito e indirizzato nel suo proprio percorso formativo dalla figura di un Tutor che verrà designato dal Consiglio di Corso all’inizio di ogni Anno Accademico.

Il titolo viene conseguito dopo l’ottenimento di tutti i crediti didattici previsti e al termine di un esame finale. L’esame finale prevede la presentazione e la discussione di una tesi, anche di tipo sperimentale, il cui contenuto è riferito in particolare all’esperienza del tirocinio e alla realizzazione di un “setting musicoterapico”.

E’ inoltre prevista una fase fondamentale di tirocinio, che consiste nella possibilità di effettuare un ampio periodo di pratica e di applicazione clinica delle competenze acquisite nel corso delle lezioni teoriche, articolate sul trattamento di almeno due casi o due situazioni terapeutiche. Il tirocinio prevede fasi di lavoro osservativo, operativo e di riflessione e si svolge all’interno di strutture socio-sanitarie o educative, pubbliche e private, presenti sul territorio.

E’ poi prevista la costante supervisione del lavoro clinico dei tirocini svolti dagli studenti sia in gruppo che individualmente. Il modello di supervisione adottato dal corso prevede l’utilizzo dell’analisi dei casi attraverso la revisione del materiale audio o videoregistrato o sotto forma di verbali di sedute. Le supervisioni sono incentrate sulle problematiche relative al progetto terapeutico, all’operato svolto sul piano clinico, ai risvolti psicologici connessi e controtransferali e agli elementi simbolici e stilistici emergenti dalle sedute di musicoterapia. Tale lavoro di supervisione verrà svolto in due contesti differenziati: i) il tutoraggio relativo al progetto musicoterapico, all’operato svolto sul piano clinico e agli aspetti simbolici stilistici è compresa nel computo delle ore di lezione di ciascun anno, ed è prevista in un setting gruppale; ii) la supervisione e il lavoro personale relativo alle dinamiche psicologiche personali degli allievi consisterà in 10 incontri individuali non compresi nelle ore di lezione, ma da svolgersi con psicoterapeuti esperti.

 
4.Prospettive Occupazionali

Il corso ha come finalità la formazione di professionisti in grado di rispondere alle richieste del territorio in ambito educativo, riabilitativo e terapeutico. Il panorama attuale vede i musicoterapisti impegnati a svolgere la propria professionalità in progetti per l’integrazione di soggetti diversamente abili e di prevenzione nella scuola dell’obbligo, negli istituti di detenzione minorile, negli ospedali pediatrici, nelle strutture socio-sanitarie semiresidenziali e residenziali dei Dipartimenti di Salute Mentale, nelle comunità terapeutiche per tossicodipendenti, nei centri sociali giovanili e per anziani, nelle cooperative sociali per handicap e plurihandicap, nei servizi di assistenza alla persona, nella formazione, nelle associazioni musicali private e in studi professionali che operano in campo riabilitativo.

 
5.Requisiti di Ammissione e Frequenza – Riconoscimento crediti
Requisiti di Ammissione

Per l’ammissione al corso occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Diploma di Conservatorio, unitamente al diploma di scuola secondaria superiore;
  • Diploma accademico di secondo/ primo livello rilasciato da un Conservatorio di musica o da un Istituto Superiore di Studi Musicali;
  • Laurea o Diploma accademico di secondo/ primo livello rilasciato dalle accademie/ università, unitamente al possesso di adeguate competenze musicali che dovranno essere accertate durante l’esame di ammissione
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Per coloro non in possesso di diploma di Conservatorio è richiesta una conoscenza musicale strumentale pari al compimento medio per gli strumenti dei corsi di durata decennale e pari al compimento inferiore per gli strumenti dei corsi di durata non decennale e una buona conoscenza della teoria, dell’armonia e della storia della musica.

L’aspirante corsista dovrà in ogni caso superare uno specifico esame di ammissione finalizzato a sondare gli aspetti motivazionali, le attitudini professionali e le competenze musicali. In particolare, l’esame si articolerà tre distinte prove:

1 - prova di cultura generale: svolgimento di un elaborato su tema dato dalla Commissione

2 - prove musicali (solo per i candidati non in possesso del diploma di conservatorio o del diploma accademico di secondo livello):

a - prova strumentale: esecuzione di brani a libera scelta di durata complessiva compresa tra i 15 e i 20 minuti

b – prova di teoria musicale (solo per i candidati non in possesso della licenza di teoria e solfeggio)

c – prova di armonia (solo per i candidati non in possesso della licenza di armonia complementare)

d – prova di storia della musica (solo per i candidati non in possesso della licenza di storia della musica)

3 – colloquio motivazionale.

L’iscrizione al Master ha un costo in prima attivazione di euro 3.000 salvo eventuali aggiornamenti annuali secondo determinazione del Consiglio di Master .Il costo è strettamente correlato al numero delle iscrizioni ed alle valutazioni del Consiglio di Amministrazione.

Le iscrizioni sono aperte ad un massimo di 20 allievi. Il Master sarà svolto solo se sarà raggiunto un numero di iscrizioni pari a 15.  Nel caso in cui il numero di iscrizioni risulti superiore a 15 (e fino a un massimo di 20), il Consiglio di Master potrà prevedere due iscrizioni  agevolate, con quota di iscrizione ridotta al 50%, che il Consiglio eventualmente assegnerà in base all’ISEE Università e alla valutazione del CV.

Non è consentita la contemporanea iscrizione a un corso Master e ad altri corsi di studio AFAM.
Crediti Formativi

Il credito formativo corrisponde a 25 ore di lavoro individuale per ogni studente, comprensive delle ore di lezione. I crediti sono acquisiti con il superamento del relativo esame o comunque con la forma di verifica del profitto prevista. Agli studenti iscritti sono riconosciuti crediti formativi per gli esami sostenuti esclusivamente presso Conservatori, Istituti Superiori di Studi Musicali non Statali, Università e altre Istituzioni universitarie italiane o straniere riconosciute ed accreditate, giudicati dal Consiglio di Master affini alle discipline inserite nel piano di studi.

La Commissione di Ammissione, nel caso in cui il candidato manifesti carenze formative in ambito strumentale e/o in ambito culturale musicale generale può assegnare debiti formativi che dovranno essere colmati con la frequenza di appositi corsi nel primo anno di studio.

Obblighi di Frequenza

Agli studenti iscritti al corso è richiesta una frequenza non inferiore all’ 80% delle lezioni previste per ogni insegnamento. Per le attività curricolari, ogni docente provvederà ad attestare la continuità del lavoro dello studente, necessaria per lo svolgimento dell’esame.

6.Programmazione Didattica

Il Master di I livello è organizzato in un anno di corso, nel quale lo studente deve ottenere 60 crediti.

I 60 crediti totali sono ripartiti in 11 crediti di area musicale erogati dall’Istituto Mascagni, 19 di area Medica e Psicologica erogati dall’Università di Pisa, 20 di area Musicoterapica erogati ancora dall’Istituto Mascagni e dall’Università di Pisa, e 10 di tirocinio da svolgersi presso le ASL del territorio (Livorno e Pisa).

I 10 crediti di tirocinio comprendono anche la preparazione di una Tesi di Master e l’effettuazione della prova finale.

La programmazione dettagliata degli insegnamenti con i relativi crediti e la docenza è riportata nell’Allegato A.

 

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