Canto DCPL 06

Docente Accompagnamento pianistico: Stefano Galli     Canto:┬áLeonardo Gramegna    

Obiettivi formativi
Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di primo livello in Canto, gli studenti devono aver acquisito le conoscenze delle tecniche e le competenze specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio del repertorio vocale più rappresentativo (operistico, sinfonico, sacro, cameristico) e delle relative prassi esecutive, anche con la finalità di sviluppare la capacità dello studente di interagire all'interno di gruppi musicali diversamente composti. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione e con l’acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli organizzativi, compositivi ed analitici della musica ed alla loro interazione. Specifica cura dovrà essere dedicata all'acquisizione di adeguate tecniche di controllo posturale ed emozionale. Al termine del Triennio gli studenti devono aver acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici estetici generali e relativi al proprio specifico indirizzo. Inoltre, con riferimento alla specificità dei singoli corsi, lo studente dovrà possedere adeguate competenze riferite all'ambito dell’improvvisazione. E’ obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria.
 
Prospettive occupazionali
Il corso offre allo studente possibilità di impiego nei seguenti ambiti:
  1. Canto per il repertorio lirico
  2. Canto per il repertorio cameristico
  3. Canto in formazioni corali da camera
  4. Canto in formazioni corali sinfoniche
  5. Canto in formazioni corali liriche
 
Requisiti generali di ammissione
Possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. In caso di spiccate capacità e attitudini, lo studente potrà essere ammesso ancorché privo del diploma di istruzione secondaria superiore, comunque necessario per il conseguimento del diploma accademico.
 
Esame di ammissione
L’ammissione è subordinata al superamento di specifico esame volto ad accertare il possesso di un’adeguata preparazione iniziale e delle competenze richieste.
L'esame di ammissione consisterà per tutti i candidati in due prove: consulta la tabella A con i programmi degli esami di ammissione nella pagina introduttiva dei corsi di Diploma Accademico di I livello
 

Programma della disciplina di indirizzo



Prassi esecutiva e repertori I  
Impostazione vocale. Realizzazione di esercizi su tutte le vocali. Studio di facili solfeggi cantati antichi, di limitate estensione e difficoltà.
Applicazione delle tecnica acquisita mediante lo studio di facili arie da camera antiche in lingua italiana (la dicitura da camera esclude arie tratte da opere serie, comiche ed intermezzi o da altra musica di qualsiasi epoca destinata originariamente al teatro, anche se erroneamente inserite in raccolte da camera).
Studio di facili arie in latino o in italiano tratte da Oratori, Messe, Passioni, Cantate.
Studio del recitativo.
Studio della vocalità settecentesca e ottocentesca, applicata ad un repertorio di difficoltà rapportata alle qualità e competenze acquisite dall'allievo.

Prova d’esame
Esecuzione di un vocalizzo estratto a sorte su sei presentati dal candidato fra quelli dei seguenti autori:
Concone -  25  Solfeggi, op. 10 (Ed. Ricordi 1568);
Concone - 50 Vocalizzi, op. 9;
Concone - 40 Solfeggi, op. 17 (Ed. Ricordi 1570);
Panofka -  24 Solfeggi, op. 81 (Ed. Ricordi 1572/73);
M. Marchesi –
G. Rossini (Ed. Ricordi 2839);
Seidler – L’Arte del Cantare;
Panofka – 24 Vocalizzi, op. 85;
Lutgen – L’Arte della velocità vocale;
ABT – Metodo pratico del canto italiano;
Bordogni - op. 8 (Ed. Ricordi 1559);
Tosti (Ed. Ricordi 138156/137332);
W. A. Mozart;
Porpora ed altri della scuola italiana del Settecento;
Esecuzione di un’aria (da opera, oratorio o cantata), preferibilmente, con recitativo, scritta nel 1700, testo latino o italiano;
Esecuzione a memoria di un’aria d’opera;
Esecuzione a memoria di un duetto d’opera;
Esecuzione a memoria di un’aria da camera (in lingua italiana), scritta fino a tutto l’Ottocento.

Prassi esecutiva e repertori II
Perfezionamento della tecnica vocale.
Studio di vocalizzi moderni di media difficoltà con le vocali.
Studio di brani da camera classici e romantici di autori italiani e stranieri nelle varie lingue.
Studio della vocalità settecentesca ed ottocentesca, applicata ad un repertorio di difficoltà rapportata alle qualità e competenze acquisite dall’allievo.
Studio delle forme musicali tra l’Operetta e il Musical Americano.

Prova d’esame
Esecuzione di un vocalizzo moderno scelto nelle raccolte “Vocalizzi nello Stile Moderno” (Ed. Ricordi, Ed. Curci) oppure altre edizioni del Novecento, ma sempre edite;
Esecuzione di un’aria di musica sacra (oratorio, cantata, messa, ecc.);
Esecuzione a memoria di un’aria d’opera, preferibilmente con recitativo;
Esecuzione di due arie da camera, di cui almeno una in lingua straniera (francese, tedesco, inglese, ecc.);
Esecuzione a memoria di un’aria d’operetta o musical;
Esecuzione a memoria di un duetto d’opera.

Prassi esecutiva e repertori  III
Consolidamento delle competenze ottenute nei due anni precedenti.
Studio della vocalità ottocentesca applicata ad un repertorio di difficoltà rapportata alle qualità e competenze acquisite dall’allievo.
Studio di brani sacri e da camera classici e romantici di autori italiani e stranieri nelle varie lingue.
Studio dei caratteri della vocalità contemporanea.
Studio di arie da camera, sacre e teatrali del repertorio moderno e  contemporaneo.
Studio di:
- un’aria d’oratorio (messa, cantata, ecc.);
- quattro brani da camera (Lieder, Mélodies, ecc.) con pianoforte;
- quattro arie d’opera;
- un brano scritto prima del 1950 e uno del periodo successivo al 1950.

Prova d’esame
Esecuzione di un programma di almeno 15 minuti comprendente un'aria da camera in lingua straniera e un brano moderno preferibilmente successivo al 1940


Prova finale
(Diploma accademico di primo livello)
Esecuzione di un recital, preferibilmente a memoria, della durata non inferiore ai 20 minuti, comprendente:
- un’aria da oratorio, cantata, messa, ecc.;
- un’aria da camera in lingua straniera (francese, tedesco, inglese, ecc.);
- un brano del periodo successivo al 1940.
Discussione di un elaborato (tesi) di adeguato valore artistico-scientifico su argomento concordato con un docente scelto dallo studente (relatore). La tesi verterà sugli aspetti storici, analitici e tecnico-interpretativi relativamente al programma proposto per il recital finale, o ad una parte di esso o ad un brano particolarmente significativo.

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